L’ISS e il Ministero della Salute, in collaborazione con le Regioni e Province Autonome stanno attivando la Rete nazionale per il riconoscimento, l’intervento tempestivo e l’appropriata gestione delle emergenze comportamentali. Il coordinamento ISS ha avviato le attività progettuali con Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro Onlus (FIOS) e con il Prof. Hagopian (Program Director del Neurobehavioral Programs al Kennedy Krieger Institute di Baltimora, Maryland, USA).
Le attività finanziate attraverso il fondo Autismo mirano a realizzare la presenza, su base regionale o pluri regionale, di tre diversi livelli di servizi/contesti capaci di rispondere al tema della acuzie comportamentale, della stabilizzazione comportamentale e del mantenimento del comportamento. Per raggiungere questo obiettivo si rendono necessari:
- L’attivazione di almeno un Équipe Dedicata per le Emergenze Comportamentali (di seguito EDECO). EDECO sarà presente in ogni regione e avrà lo scopo di favorire e sostenere la creazione della rete (servizi di 1°, 2° e 3° livello), e di fornire consulenza e formazione ai servizi di secondo e primo livello o consulenza nella gestione delle emergenze comportamentali del proprio territorio.
- L’attivazione di 3 diversi livelli di risposta.
- Servizi di Primo livello: Sono contesti per l’abitare e/o servizi diurni e ambulatoriali che in via prioritaria sostengono persone nel loro percorso riabilitativo e/o del loro progetto di vita e hanno una formazione base per la gestione di eventuali comportamenti problematici senza caratteristiche di rilievo.
- Servizi di Secondo livello: sono servizi sia residenziali che diurni o ambulatoriali che hanno l’obiettivo di accogliere o sostenere la persona con autismo con residuali problemi di comportamenti anche provenienti da servizi di terzo livello. Questi servizi sono specializzati sia nei percorsi riabilitativi e/o di sostegno per la persona con autismo sia nella gestione dei disturbi comportamentali ancorché, in questo caso, tali disturbi possono essere relativamente stabilizzati e quindi non hanno più il carattere dell’acuzie e della pervasività. L’accoglienza della persona presso questi servizi non ha un limite temporale e la permanenza è definita del suo progetto di vita o del progetto riabilitativo.
- Servizi di Terzo livello: sono servizi prioritariamente residenziali, regionali o condivisi tra regioni, che hanno l’obiettivo di accogliere la persona con autismo con gravi disturbi comportamentali. Questi servizi hanno un alto livello di specializzazione, accolgono la persona per un massimo di 12 mesi e orientano il loro lavoro su 3 diversi vettori:
- a) inquadramento diagnostico di potenziali comorbilità psichiatriche o internistiche e indagine sulle funzioni del comportamento;
- b) trattamento integrato (comportamentale e farmacologico) per ridurre la frequenza, l’intensità e la durata del comportamento e permettere la dimissione verso altri contesti abitativi e la conseguente ripresa della realizzazione del progetto di vita;
- c) dimissione assistita che prevede la formazione e la supervisione dei contesti abitativi che accoglieranno la persona al momento della dimissione.
Per maggiori informazioni contatta il responsabile scientifico dell’Osservatorio Nazionale Autismo marialuisa.scattoni@iss.it